Dettagli che ispirano nel Mare del Nord.

/ anna

Presentati in due righe

Ciao a tutti, amici umani! Sono Tiki, un'incontenibile sognatrice ed esploratrice che si lascia trasportare dal suo animo viaggiatore, dalle culture esotiche e dall'amore per la natura e per il mare. Desidero creare arte e condividere la mia ispirazione.

Parlaci degli inizi della tua carriera.

Disegno da così tanto tempo che non riesco neanche a ricordare quando ho iniziato, anche se ci sono stati dei periodi nei quali non vi ho dedicato molto tempo. Dopo le superiori ho cominciato a studiare giapponese, ma presto mi sono resa conto che avevo bisogno di maggiore creatività per la mia professione futura. Così ho cominciato a studiare architettura e interior design. Tuttavia, non ho mai perso il mio amore per il disegno. Da quando mi sono laureata, l'anno scorso, mi sto dedicando a indirizzare la mia carriera su due percorsi paralleli: da una parte migliorarmi in ambito architettonico e dall'altra condividere la mia passione per i disegni, le illustrazioni e il disegno grafico.

Da dove viene la tua passione per l'arte?

Domanda difficile. In fondo, non nasciamo tutti un po' artisti? Ho avuto la fortuna di avere due genitori che hanno sempre incoraggiato me e i miei fratelli a seguire le proprie passioni. Disegno, musica, judo, skate, strane invenzioni, diventare pilota di elicotteri, biologo marino o guardiano di un faro... Qualsiasi fantasia ci venisse in mente da bambini per loro andava bene. Così siamo stati liberi di esplorare la nostra creatività. Ma a voler essere sincera, non mi sono mai considerata una persona creativa. Ho tratto molta ispirazione dai miei fratelli. Io sono semplicemente una persona innamorata delle immagini di ogni tipo.

Da cosa trai ispirazione?

Pinterest è una risorsa incredibile! No, ora sul serio. Direi dalla natura e da tutto ciò che ci riserva: le creazioni, i paesaggi, le creature, gli schemi, la forza e i sentimenti che riesce ad evocare. Da quando il mio sogno di vivere accanto al mare è diventato realtà, ho scoperto un nuovo universo di dettagli nella costa nord che sono un'inesauribile fonte di ispirazione. Sono proprio le cose più piccole e dimenticate che mi affascinano.

C'è qualche altro artista Camaloon che ti piace?

Tantissimi! Ci sono delle opere splendide! Ad esempio, quelle di Terry Fan, Mat Miller, Marta Bellvehí... e come potrei non menzionare le illustrazioni di animali di Edurne Lacunza, David Fleck o Rika Nagahata. Lo stile Tropical e Surfart delle illustrazioni di Sandra Moncusi e gli ananas di Pura Vida di Marta Li.

Raccontaci qualcosa di più sulle tue creazioni su Camaloon.

Ehm... confesso che non le ho ancora caricate tutte (ma prometto che lo farò presto!).

I disegni di gatti occupano un posto privilegiato nella mia anima, perché rendono omaggio ai gatti adorabili e affettuosi di mia madre, morti da qualche mese. Facevano parte della mia famiglia.

E l'ananas per me non rappresenta solo l'estate, ma è anche voglia di viaggiare verso destinazioni esotiche e riflette così il mio bisogno di esplorare territori lontani.

Il progetto di cui vai più fiera.

Mm... se devo sceglierne uno, direi il disegno che ho raffigurato su una parete del salotto della casa del mio antico proprietario, una copia della tipografia di “A Ship in Port”, quasi in scala 10:1 . Tutto fatto a mano. L'originale non arriva neanche ai 15 cm di altezza e io l'ho raffigurato dieci volte più grande su una parete rugosa. Mi ci sono volute due settimane di lavoro fino ad ottenere un risultato che mi soddisfacesse appieno. Chiunque lo abbia visto ne è rimasto entusiasmato. Alcune foto del disegno sono nella mia pagina Facebook.

A Ship in Port


Cos'è per te Camaloon?

Per me Camaloon è un insieme di persone fantastiche che offrono un'opportunità meravigliosa ad artisti affermati o alle prime armi che vogliano condividere le proprie creazioni o renderle disponibili al pubblico. Mi piace il vostro modo di comunicare con gli artisti, il rapporto diretto e personale che create. La sensazione è quella di far parte di un gruppo speciale, non di essere semplicemente dei clienti qualsiasi.

Raccontaci un aneddoto sulla tua vita o sul tuo lavoro.

Non so se è divertente, ma almeno vi farà sorridere: sono talmente perfezionista da arrivare al limite del ridicolo. Stavo creando una semplice illustrazione di una croce tribale che avevo realizzato sulla base di un doodle a caso modificato su Photoshop. Bene, ho passato due giorni a sperimentare combinazioni di colori (sfondo, linee, dettagli), ho anche consultato due amici, per non parlare di tutto lo spazio occupato sull'hard disk; arrivo finalmente a selezionare le mie tre varianti preferite, e quale scelgo alla fine? Quella semplice in grigio, che era la prima combinazione che avevo creato. Sono veramente efficiente... o forse no.

Ultimo commento?

Non vedo l'ora di caricare altri disegni sulla pagina e di poter vedere le mie opere raffigurate su borse di tela personalizzate o su federe per cuscini! ;)

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