Micro-intervista con Josè Sala

/ federico

Josè Sala

Presentati in due linee
Mi chiamo Josè, ma sono italianissimo,sono un'illustratore che ha una lunga esperienza nel campo degli effetti speciali e lavora attualmente in una post produzione come art director e senior compositor.
Ho usato photoshop sin dalle prime versioni,c'era la selezione fluttuante e non esisteva alcun UNDO a salvarti la vita, ed intanto iniziava l'era della computer grafica.

Parlaci dei tuoi gusti (Musica, cinema, passioni)
Ascolto molta musica e diversi generi a seconda del mio stato d'animo, leggo e colleziono molti fumetti, adoro Miyazaki e sono appassionato di cinema.

Da dove viene la tua passione per l'arte
Dalla necessità che ho sin da piccolo di far uscire le mie emozioni e semplicemente il mio pensiero personale.
Disegnare per me vuol dire lasciarsi andare e proiettare il proprio sistema nervoso per dare forma alla propria visione della vita ed in generale alle cose che ci circondano e che continuamente assorbiamo.

Maglietta Breaking Bad



Che prodotto ti piacerebbe disegnare per Camaloon?
Skateboard


Da dove viene la tua ispirazione?
Quando si cerca troppo l'ispirazione di solito non arriva.
Nel mio caso le idee mi entrano in testa un po' da tutte le parti, senza un ordine apparente e spesso anche improvvisamente.
Osservo molto la realtà e amo scrutare la gente che è una fonte continua d'ispirazione.

Qual'è il tuo artista preferito, famoso o no?
Adoro Dave McKean per la versatilità e per l'uso di diversi media nelle sue immagini che hanno sempre molteplici interpretazioni, Bill Sienkiewicz per la sintesi creativa e visionaria delle sue tavole sempre coloratissime e molto originali, Klimt, Schiele ed in generale gli artisti della Secessione Viennese senza i quali anche i sopracitati avrebbero avuto qualche ispirazione in meno;ce ne sono molti altri che vorrei elencare ma la lista sarebbe troppo lunga.

Come procedi per creare? (Ambiente, stimoli, manie)
Qualche volta faccio sogni strani e magari mi alzo la mattina presto per immortalarli su carta,a mente fresca,per non perderne l'essenza.
Solitamente invece scelgo un tema a cui ispirarmi, faccio molti schizzi estemporanei, anche mentre viaggio in metropolitana sul mio inseparabile moleskine, cercando così di fissare a grandi linee quello che ho in testa,poi entro sempre in una fase di ricerca dove raccolgo contributi visivi e fotografici ed in generale cose che abbiano attinenza con quello che devo illustrare.
Successivamente faccio un layout di riferimento dove stabilisco la composizione, le cromie e la tecnica da adottare che può variare a seconda dell'utilizzo finale della mia illustrazione. Quando ho molto tempo(sempre più raramente) utilizzo pennelli e acrilici che uso su tavole di legno che io stesso preparo a stucco,ma solitamente ricorro alla pittura digitale scansionando ed elaborando il disegno preparatorio.

Raccontaci un aneddoto, personale o professionale ;)
Ho avuto la fortuna in passato di lavorare col maestro Ermanno Olmi per il film "Cantando dietro i paraventi" grazie al quale abbiamo anche vinto l'oscar italiano del cinema, meglio conosciuto come "David di Donatello", per la categoria "Migliori effetti speciali visivi".
Esperienza unica ed irripetibile, con un vero uomo di cinema che nonostante la lunga esperienza si è messo in discussione e,con umiltà e vitalità,a disposizione del gruppo per costruire insieme gli effetti visivi del film, in un periodo in cui il digitale era ancora visto con titubanza soprattutto da registi tradizionalisti e più a favore di un cinema per così dire più artigianale.
Tante le perle di saggezza che ci regalava, ma una su tutte mi aveva colpito in maniera particolare.
Diceva infatti che in un paesaggio, quando c'era mancanza di creatività e non si aveva l'idea di come impostare un'inquadratura, di solito si usava riempire lo spazio con uno stormo di uccellini svolazzanti all'orizzonte in maniera da distrarre lo spettatore.
Ancora oggi mi vien da ridere sotto i baffi quando qualche "creativo" mi chiede di inserire degli uccellini nelle scene alle quali sto lavorando.

Cos'è per te Camaloon?
Un'opportunità interessante per realizzare le proprie creazioni.

Ultimo commento
Rispettatemi...sono cintura nera di danza classica!
Ringrazio tutto lo staff di Camaloon.

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